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Stigma e DRM/4 - L'idiozia francese

Come alcuni sanno già, in Francia sta andando in onda una dei paradigmi della conservazione. Con il pretesto della difesa della proprietà intellettuale sotto forma di downloading illegale di tantissima musica e sempre più film, si sono inventati un ponte levatoio per fare passare solo i bit che gli pare. Anzi li fanno passare anche tutti i bit, ma poi ad alcuni, un poco meno binari e più fantasiosi di altri, decidono di portali da un'altra parte e li picchiano come tamburi. Complimenti mister Sarkozy, preferivo la testata di Zidane.

Per valorizzare i bit creativi, non c'è bisogno di mettere ponti levatoi ad ogni castello della rete. Bastano:

  • la bestemmia DRM addolcita dalla "i" davanti, quella che sta per interoperabile;
  • un poco di fantasia con i sistemi di micropagamento;
  • i più aperti dei castelli della rete, quelli senza ponti levatoi e senza giardini recintati intorno.

Basta la proposta di Digital Media in Italia.

Per chi fosse interessato ad approfondire l'argomento, consiglio di leggere l'appello di Leonardo Chiariglione. A tutti gli altri, quelli che capiscono e quelli che no, consiglio invece di firmarlo, a occhi chiusi. Fidatevi di un cretino.

Commenti

ad occhi chiusi lo firmo, fidandomi del cretino.

http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2135162

è proprio questo quello che vuoi??

alice

Grazie per la firma Alice. Mi scuso se sono stato aggressivo nel post, ma il delirio francese e la sponda immediatamente attivatasi da parte dei rappresentanti italiani delle multinazionali dell'intrattenimento e degli internet service provider monopolisti fanno paura. Non avevo troppo tempo per spiegare ulteriormente l'appello di Leonardo e la proposta di Digital Media in Italia, quindi chiedevo il second best, come dicono i consulenti di grido, ossia la firma. Il first best rimane la comprensione dello scenario.

Mimmo

Mimmo, il post di Alice è sarcastico... l'articolo di Punto Informatico a cui rimanda, a voler essere eufemistici, non parla troppo bene della proposta. Dai un occhio e poi facci sapere, io mi fido di te ma non vorrei ti avessero fuorviato. Saluti

@markit: non avevo seguito il link di alice, ma avevo già letto quella roba, cui hanno ampiamente risposto Leonardo & C nella mlist di dmin.it. Quello che voglio io, ma non è detto che sia quello che vogliono tutti gli altri di dmin.it, è trovare una mediazione equilibrata tra i consumatori, che vorrebbero tutto e senza pagare nulla e i creatori di opere artistiche che vorrebbero poter vivere del loro lavoro, come io e te viviamo del nostro. Il tutto senza interferire con la libertà di espressione di tutti i microfoni IP aperti sulla rete. Per fare questo dmin.it ha definito delle specifiche di interoperabilità per la gestione dei diritti d'autore e per i sistemi di micropagamento, ma anche definito delle regole per la rete e per il governo del tutto. Non sono regole scolpite nella roccia e chi vuole partecipare al loro consolidamento può farlo quando vuole. Il confronto è il principio di dmin.it. La prossima riunione è a milano, allo iulm. che vuole venire venga, chi vuole proporre proponga.

Grazie anche a te per la fiducia :-))

Mimmo

Ciao Mimmo,

tempo fa mi avevi invitato a documentarmi su dmin.it.
L'ho fatto.
Ritengo che la proposta di cercare una mediazione tra i proprietari dei contenuti e gli utenti sia sacrosanta.
Se vuoi sono a disposizione per dare il mio contributo.
Ciao
Claudio

Caro Claudio,
mi fa molto piacere. Proprio domani c'è la 15esima riunione di dmin.it in IULM. La mattina è dedicata a quella che chiamiamo dmin.action, ossia dimostrazioni applicative della tecnologia che si basa su iDRM. Il pomeriggio si lavora tutti insieme a raffinare la nostra proposta e le azioni da intraprendere.

Trovi tutte le indicazioni per domani al link che ti riporto sotto

http://www.dmin.it/evento071217/annuncio.htm

Se non puoi questa volta scrivimi che ci troviamo. Tanto anche tu sei di Milano, giusto?

A presto

Mimmo