Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Filmotech/2

In un suo recente post Luca De Biase, raccontando di Filmotech mi chiama in causa, attribuendomi un’idea su cui sto lavorando e che, accoppiata con il marketplace di Filmotech potrebbe, a suo benevolo giudizio, avere un grande futuro. Premetto che l’idea è nata circa un anno e mezzo fa sotto un grande castagno a casa di Leonardo Chiariglione. Come consueto, quando ci vediamo da lui, a Villar Dora, la moglie Anna ci prepara pranzetti succulenti, immancabilmente innaffiati dal vino prelibato del loro piccolo vigneto.  Sono i momenti più creativi dei nostri lunghi incontri cui partecipano sempre, e molto attivamente, sia Filippo che Riccardo, a volte anche Isabella, i tre splendidi figli di Leonardo. Mi fanno sentire in famiglia, anzi mi fanno sentire della famiglia. Leonardo è un uomo soprannaturale per tanti motivi, ma quello che impressiona più di ogni altra cosa è la sua capacità di tirare fuori del buono anche da zucche vuote come la mia. Quel giorno mi ha tirato fuori le basi di quello che sarebbe diventata la proposta di Digital Media in Italia per il sistema di pagamento dei contenuti digitali, che noi chiamiamo sempre digital media. Dopo qualche mese, a una riunione di Digital Media in Italia Stefano Quintarelli, altro instancabile lavoratore e organizzatore, disse: "ragazzi, qui c’è da capire come fare incassing, altro che paying". In pieno ferragosto 2006, mentre me ne stavo beato a Sestri Levante, mi arriva la telefonata di Leonardo:  "Mimmo, ti ricordi quando pranzammo sotto il  castagno? A settembre dobbiamo presentare la proposta completa di Digital Media in Italia , riesci  a buttare giù un paio di paginette per il sistema di pagamento dei digital media per completare la proposta con l’incassing di Stefano?". Come fai a dire di no a Leonardo che ha dedicato tutto se stesso al mondo intero? Impossibile, la sua generosità è contagiosa. Mi trovavo senza connessione internet, quindi senza neppure poter scopiazzare qui e li qualche idea, ma con mio nipote Harald di 14 anni nei dintorni. Ed è stato grazie  a lui, facendo domande a un piccolo adolescente, che ho cominciato a capire qualche cosa. Mi sembrava di essere in un dialogo maieutico di Socrate. Io non ho inventano nulla, era già tutto nella testa di mio nipote Harald. A maggio del 2006 ho presentato al convegno Top-ix di Torino le slide che trovate più sotto, per introdurre il percorso che ha portato alla definizione delle specifiche tecniche del sistema di micropagamenti di Digital Media in Italia. L’idea che Luca De Biase ha generosamente giudicata come innovativa e a complemento di Filmotech credo sia quella che introduce il concetto di incentivazione nel sistema dei micropagamenti. Nessun merito mio, ma di Leonardo, di Stefano e, soprattutto, di Harald Cosenza.

Le slide che seguono avrebbero evidentemente bisogno di commenti, meglio se audio. Con la scusa di non avere tempo per registrarlo ora – la verità è che sentire la mia voce registrata mi fa ribrezzo – mi impegno a farlo prossimamente per completare l’informazione, soprattutto della slide dell’architettura tecnica che, da sola, richiederebbe mezz’ora di commento. In futuro spero di superare la vergogna della voce, non della faccia. Per quella avete tutti il dolcissimo viso di Domiziana.